Luigi Illica, una vita da Bohème

con Enrica Macaro, soprano e Gian Francesco Amoroso, pianoforte.

G. PUCCINI (1858-1924)

La Bohème (1896): Valzer di Musetta

Madama Butterfly (1904): Un bel di’ vedremo

Tosca (1900): Vissi d’arte

U. GIORDANO (1867-1948)

Siberia (1903): No! Se un pensier… Nel suo amore rianimata

P. MASCAGNI (1863-1945)

Le Maschere (1901): Sole delle mie giornate

A. CATALANI (1854-1893)

La Wally (1892): Ebben, ne andrò lontana

Luigi Illica

Conosciuto soprattutto come il librettista di alcune opere di Giacomo Puccini, ha collaborato anche con altri illustri compositori del suo tempo. Siamo in un periodo storico piuttosto prolifico dove alcuni musicisti, accumunati dagli stessi intenti artistici, diedero vita alla Scapigliatura Milanese e alla Giovane Scuola Italiana avviando un’estetica tardo romantica di stampo verista. Fra essi, oltre a Puccini, si distinsero Umberto Giordano, Pietro Mascagni e Alfredo Catalani.

Se di Catalani, compositore prediletto da Toscanini e sfortunatamente morto prematuramente, ancora oggi si esegue la Wally, meno rappresentate sono invece la Siberia di Giordano e Le Maschere di Mascagni. Tuttavia è interessante rilevare, anche da queste opere dimenticate, quanta aderenza e ispirazione ci sia fra testo poetico e musica e come il libretto sia concepito in modo maggiormente teatrale rispetto ai modelli romantici.

La presente incisione vuole mettere in luce il rapporto artistico e creativo fra il librettista Luigi Illica e i musicisti con cui ha collaborato nonché il potenziale dell’espressione poetica del verso anche laddove, svincolato dal melos, viene semplicemente declamato tramite la tecnica del melologo. Le opere accompagnano la videoregistrazione di presentazione del libro di Giangiacomo Schiavi “Un genio all’opera” (Brioschi editore).